Resna11 ha detto:
250€?????????? ma sono impazziti???????? è 1 cifra esorbitante!!
Oltre ad essere esorbitante, è giuridicalmente una mostruosità.
Spiegando in poche parole, se la contravvenzione ti arriva a casa 3 o 4 mesi dopo rispetto al giorno in cui ti hanno fotografato, e magari l'auto che possiedi non la usi solamente tu, ma anche la tua ragazza, o qualche altro familiare, ti ritrovi a dover pagare quella cifra per il fatto di non sapere o non riuscire a ricordare chi materialmente guidava quel giorno!
Pensa, ad esempio, ad una coppia di coniugi o fidanzati o amici che compie un lungo viaggio e decide di alternarsi alla guida.
3 mesi dopo ti recapitano una multa e ti chiedono di indicare il nome del conducente.
Ovviamente è impossibile che i due tizi in questione ricordino con esattezza chi dei due guidava in quel tratto di strada, essendo passati 3 mesi.
Ebbene, o i due dichiarano un nome a caso (quindi dichiarando il falso) ed uno dei due si prende la colpa, oppure, se non dichiareranno nulla, verranno multati perchè non sono in grado di ricordare o non sono in grado di scoprire chi guidasse quel giorno!!!
La norma è finita più volta davanti alla Corte Costituzionale, proprio perchè pone in capo al privato dei doveri e degli obblighi inconcepibili (il potere di indagine, ad esempio, è prerogativa dello Stato, e non del privato cittadino).
Nel frattempo, proprio alla luce della valanga di ricorsi presentati davanti ai Giudici di Pace di tutta Italia, il Governo ha provato a modificare la legge, introducendo la possibilità di dimostrare che non è stato materialmente possibile risalire al conducente.
Tuttavia, questa nuova formulazione è ancora alquanto generica, e si presta ad interpretazioni di parte.
Insomma, il Prefetto o il Giudice di Pace potranno valutare caso per caso e decidere se tizio poteva o meno risalire al conducente, quindi non si può dire che il problema sia risolto, solamente si ha qualche speranza in più.
Ed allora speriamo....
