Allora. Mettiamo i puntini sulle i, e già che ci siamo mettiamoli anche sulle ä, ö e sulle ü, come i tedeschi.
La scelta di un olio lubrificante non si improvvisa.
Se VW ha scelto di adottare il longlife sul "vecchio fedele", vuol dire che questo motore può reggere tranquillamente fino a 30 mila km o due anni tra un cambio olio e l'altro. Sottolineo il "fino a", perché se guidi in una certa maniera, il longlife ti chiede il cambio dopo 8000 km (capita).
Gli oli longlife sono caratterizzati da una minore generazione di morchie, maggiori capacità pulenti e una generale mantenimento delle prestazioni nel tempo. Il che è logico, ci devono stare più a lungo. Ovviamente questo si riflette sul costo. Infatti un buon olio longlife costa più di un buon olio sintetico che a sua volta costa più di un buon olio minerale.
Ora parliamo di viscosità. Viene indicata con due numeri: 0W-30. Il primo numero, quello con la W, indica la viscosità a freddo. Indicativamente la viscosità quando giri la chiave al mattino. Il secondo la viscosità a caldo, cioè con il motore in temperatura, l'acqua a 90°C e l'olio sui 100°C. Una volta l'olio si cambiava almeno due volte l'anno, dovevi mettere un olio più fluido d'inverno ed uno più denso d'estate. Da quarant'anni a questa parte ci sono gli oli multigradi HD, che vanno bene per tutte le stagioni.
Il primo valore, la viscosità a freddo, dipende dalla temperatura esterna. Più abiti in zone fredde, più deve essere basso. Il valore a caldo invece dipende da come è stato progettato il motore. Le auto moderne "gradiscono" lubrificanti 0W-30 o 5W-30, perché i motori di oggi sono progettati con tolleranze ridotte e quindi è importante che l'olio sia fluido anche a caldo, in modo tale da ridurre l'usura. Sono i cosiddetti oli iperfluidi. Ma basta andare indietro di 20-30 anni e nella Uno ci mettevi un 10W-40 quando non un 15W-40 perché i motori di allora gradivano viscosità più alte.
E' lecito chiedersi il perché. Semplice, aumentando la viscosità il motore mangia meno olio. Semplice, perché un olio più denso trafila meno, soprattutto a freddo. Infatti in passato vendevano un olio 20W-60, quindi molto denso sia a freddo che a caldo, come "rimedio" per i motori spompi. E funzionava, perché se le fasce e i gommini di tenuta erano malmessi, è chiaro che un olio bello denso trafila meno. Un po' come versare un cucchiaino di miele rispetto ad un cucchiaino d'acqua. Ancora oggi i meccanici senza scrupoli usano questo trucco se una macchina mangia olio, soprattutto se è un usato da piazzare... funziona, a meno che il motore non sia proprio andato.
Ovviamente come tutte le medaglie ha un suo rovescio. Più un olio è denso, meno scorre e quindi meno lubrifica. Ha meno capacità di rimuovere i depositi e tenerli in sospensione e soprattutto se è poco fluido a freddo (il numero con la W) ci mette di più ad andare in circolo. Quindi quando giri la chiave passano preziosi secondi in cui l'olio non è ancora andato in pressione in tutti i punti del motore. Se consideri che l'85% dell'usura di un motore avviene durante l'avviamento a freddo, proprio perché il motore gira senza essere adeguatamente lubrificato, ti sei dato la risposta da solo. Nel breve periodo un olio più denso aiuta a ridurre il consumo, ma alla lunga peggiora la situazione.
Ora, sta a te decidere cosa vuoi fare. Puoi restare nelle specifiche di viscosità indicate dalla casa (esiste il libretto di uso e manutenzione), sapendo che consumerai un po' di olio perché probabilmente la tua macchina non è stata rodata come si deve. Il vecchio fedele è un motore eterno ma se lo tratti male nei primi 2000 km, ne paghi le conseguenze tutta la vita. Oppure puoi mettere un olio un po' più fluido, al che il consumo di olio probabilmente calerà per le ragioni che ti ho detto, ma non so se è quello che la tua macchina gradirà nel lungo periodo. Quindi quando tutto fa fiasco, leggi il manuale e attieniti a quell'intervallo di viscosità, che è quello che la casa ritiene essere ottimale per quel motore. Scegliendo un olio sintetico se lo tieni un anno o 15 mila km, o un olio longlife se usi il programma longlife. Anche se nessuno ti impedisce di mettere un olio longlife e cambiarlo prima.
Sulle marche di oli, non mi esprimo. Una marca per me vale l'altra. Infatti le marche "consigliate" dalle case sono frutto di accordi commerciali. La stessa VW in un certo periodo consigliava Agip in Italia, Addinol in Germania e Castrol in altri paesi europei. Spesso il marchio consigliato è quello di primo equipaggiamento, io "consiglio" il tuo olio e in cambio tu me lo vendi con lo sconto per metterlo nelle macchine nuove in fabbrica. L'importante è che sia un olio di qualità. Il che è difficile da dire, perché spesso i danni provocati da un lubrificante scadente saltano fuori dopo decine di migliaia di chilometri. Non potendo testare tutti i lubrificanti, la regola è: viscosità e altre caratteristiche come consigliato dalla casa (502.00 o 504.00), marchio noto (che è una certa garanzia) e controllo periodico del livello, senza aspettare che si accenda la spia.