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Premesso che il "vecchio fedele" (il 2.0 4 cilindri 8 valvole) un po' d'olio lo ha sempre consumato, quel che va fatto è capire se si tratta di un consumo normale o eccessivo e, nel secondo caso, perchè.
Intanto questo è un motore che dura ben oltre i limiti di progetto (non sono rari i casi di chi ci ha fatto 500 mila e più km senza revisionarlo), ma che ha bisogno di essere trattato con i guanti nella fase di rodaggio, dalla quale spesso dipende il consumo d'olio in età più avanzata. E' anche abbastanza frequente il trafilamento di olio dal coperchio delle punterie.
La prima cosa da fare è capire se consuma olio e quanto. Il che vuol dire non aspettare che la macchina ti accenda la spia per intervenire. L'olio è una risorsa critica per il motore. Ci sono due cose da fare. La prima è una ispezione accurata del vano motore (togli la protezione di plastica) alla ricerca di eventuali trafilaggi, che non sempre sono evidenti con la classica goccia sul pavimento del garage. Va verificato anche che l'olio non trafili nel circuito di raffreddamento. Questo si fa controllando la vaschetta di espansione del refrigerante, se ci sono gocce di olio in sospensione o morchie oleose che galleggiano sulla superficie del liquido, non è un buon segno. Spesso quando si compra una macchina usata non sono immediatamente evidenti, perchè il venditore sottopone il vano motore ad un accurato lavaggio. Poi, a motore freddo e con la macchina in piano, si porta il livello dell'olio ad un livello vicino al massimo. Occhio a fare rabbocchi, perchè l'olio ci mette un po' a scendere nella coppa, e se se ne mette troppo, si rischia di rovinare motore e catalizzatore.
Indicativamente tra minimo e massimo ci va un litro di olio. Nel dubbio è meglio procedere per rabbocchi successivi, fino a portare il livello poco sotto il massimo. Fatto questo, si controlla il livello il giorno dopo poi si prende la sana abitudine di controllarne il livello ogni 500-1000 km o almeno una settimana si e una no. E' una operazione fastidiosa, ma indispensabile per attaccare un numero preciso alla frase "consuma olio".
Quando il livello scende sotto la metà della zona tra le due tacche, conviene rabboccare, tenendo nota di quanto se ne è messo. L'astina dell'olio delle VW ha una forma particolare che indica il livello minimo, il range in cui dovrebbe stare e il livello massimo oltre il quale non si deve andare. E' tutto spiegato nel manuale.
Come dicevo, il livello dell'olio ideale è tra metà ed il massimo. Il punto si può fare dopo 5000 km. Le case sono molto di manica larga, e considerano normale un consumo di olio fino ad 1 litro ogni 1000-2000 km, che a me sembra assurdo. Io invece penso che sia normale se è meno di un litro ogni 5000 km. Per quanto riguarda l'olio da usare, il rimando è alle specifiche della casa ed alla discussione dedicata. Inutile dire che i rabbocchi vanno fatti non necessariamente con lo stesso olio ma con olio con le stesse specifiche.
Una volta esclusi trafilaggi e quantificato il consumo, si può capire se è accettabile o sia il caso di intervenire oppure no e, se si dove. Aprire un motore è costoso e lo si fa solo se ne vale la pena o ce n'è la necessità.
Infine confermo che, nonostante l'abbia rodata con tutti i crismi, anche Chico (la mia precedente NB) consumava un pelo d'olio e da giovane ha avuto bisogno di una nuova guarnizione del coperchio delle punterie perchè il consumo di olio era aumentato improvvisamente. Non tantissimo e infatti non me ne sono mai preoccupato.
Chiaramente, una volta che si ha chiaro quant'è il consumo di olio e si decide di non intervenire perchè non è il caso, si può diradare la frequenza dei controlli.
L'importante è sempre non aspettare che te lo dica la spia. Io a Chico lo controllavo ogni 2500 km circa e rabboccavo un bicchiere ogni 5000, per tenere il livello giusto sotto il massimo.