anonimus ha detto:
cmq rimane il fatto che secondo me la qualità delle automobili in generale stà diminuendo...prima la vita media di un'auto era molto piu lunga ora una macchina con 5/6 anni sul groppone sembra sia antica.....
VW sta effettuando una drastica riduzione dei costi, che ha effetti visibili, ad esempio la nuova Passat è realizzata sul pianale Golf allungato ed altri meno (dal New Beetle restyling è sparita la presa 12V nel bagagliaio).
In realtà il discorso è più complesso.
Le macchine non durano vent'anni per tutta una serie di ragioni.
Le automobili di oggi sono enormemente più complesse di quelle di qualche anno fa. Sulla mia Panda 750, autoradio a parte, l'unico componente elettronico era il regolatore di tensione dell'alternatore. Ora, che i guasti meccanici siano più facili da individuare e riparare, beh, questo è risaputo. Molti dei guasti che affliggono vetture moderne sono dificili da individuare e richiedono riparazioni costose. Questo perché se guardate i vecchi manuali di officina, era tutto un proliferare di disegni "esplosi". Quando si rompeva qualcosa, si smontava il pezzo, si cambiava il particolare difettoso e si rimontava il tutto. Oggi si ragiona in termini di sottoassiemi, il particolare che si è rotto (e che magari costa venti centesimi) non è fornito come ricambio e bisogna sostituire tutto il sottoassieme (che invece costa duecento Euro). Quando sei in garanzia, te ne freghi perché paga la casa, ma quando la garanzia scade, incominciano i guai, perché guasti apparentemente banali possono risultare in conti di parecchie centinaio di Euro.
Parallelamente gli incentivi alla vendita del nuovo (sconti, minirate, finanziamenti, …), le normative sulle emissioni, i cicli di vita sempre più corti dei modelli e l'accento sull'evoluzione della tecnologia stanno azzoppando il valore dell'usato. Una macchina usata a benzina di quattro anni ha un valore residuo pari al 30% di quando era nuova. Va un pochino meglio per i Diesel. Questo perché molti acquirenti di usato adesso preferiscono puntare sul nuovo.
Tutto ciò fa si che il proprietario di una macchina usata di 6-8 anni, di fronte all'idea di spendere per interventi di manutenzione straordinaria una cifra vicina al valore della macchina, preferisca disfarsene per comprarne una nuova. Non ci vuole molto, basta un treno di gomme da 17, quattro ammortizzatori, dischi, pastiglie e una frizione per superare il valore di molte macchine con più di 7-8 anni di età. In giro è pieno (per esempio) di TDI iniettore pompa del gruppo VW venduti giusto prima del tagliando che prevede la sostituzione delle cinghie.
Infine le case ci stanno mettendo la loro. Anzitutto hanno capito che la maggior parte delle vetture finisce sotto la pressa ben prima di avere raggiunto i fatidici 15 anni o 250 mila km e quindi stanno risparmiando su certa componentistica. Inoltre stanno riducendo il periodo di disponibilità dei ricambi (una volta erano quindici anni, oggi alcune case ne danno solo sei) dopo l'uscita di produzione del modello.