vorrei provare a montarli con le gomme smontate magari riscaldando anche i pezzi
Avvalersi del calore è per certo una strategia sperimentabile (e prevedibilmente innocua), alla quale al mio turno venne precluso accesso dall'indisponibilità di fonti elettriche nelle vicinanze. Rimango abbastanza convinto che i miei tappetti (e
probabilmente molti analoghi cinesi non originali) fossero però effettivamente più grandi del dovuto, perché anche con maniere che definirei "rudi", non ne vollero sapere di entrare fino a che non si immolò uno dei denti. E inoltre, appunto, rimangono tutt'oggi saldamente al loro posto anche con tre soli denti all'attivo, che altrove appaiono invece equivalere ad inappellabile sentenza capitale.
Ho risolto avvolgendoli con del teflon (quello bianco in rotolo) quel tanto che basta per renderli stabili nel foro del cerchio.
Anche questa parmi un'ottima idea: se anche il teflon non brilla per avvenenza, dove occhio non batte...
In qualsiasi caso di rottura (salvo forse polverizzazione, o fusione atomica...), penso comunque che valga la pena almeno di tentar di rabberciarli, codesti tappetti.
Alla fine sembra trattarsi di sole frazioni di millimetro, ed anche la creazione di una semplice sporgenza (magari attraverso una goccia di colla epossica, o qualche tenace succedaneo?) dovrebbe permettere di raggiungere gli intenti prefissi. Poi, certamente, finirebbe per trattarsi di soluzioni da dover verosimilmente ripristinare ad ogni estrazione dei tappetti (operazione non così frequente, in verità), ma piuttosto che dover tumulare set di loghi altrimenti impeccabili...
Infine: rimanendo rigorosamente coperta la parte interessata dall'intervento, ai peggiori obbrobri collosi o di altra specie saranno garantiti assoluto incognito, e massima dignità sociale!!!