andreino
Good Beetler
- Iscritto dal
- 18 Marzo 2017
- Messaggi
- 49
- Modello
- Beetle cabrio
- Anno
- 2016
- Motore
- 2.0 tdi 140cv
- Colore
- nero (A1)
- Zona
- Ferrara
Ciao a tutti,
ho comprato da poco una Beetle con impianto fender. Io non sono un esperto di audio però mi sembra si senta molto bene già con i file mp3 320kbp/s , voglio però provare con file audio di migliore qualità come i .flac e i . wma.
Non avevo mai avuto impianto con il subwoofer e mi aspettavo che desse un suono più pieno. Ho provato a spostare il bilanciamento verso il retrotreno ma non ho ottenuto risultati; inoltre ho notato che se alzo il volume il subwoofer non sembra vibrare molto (anche si sente che fuonziona)
vorrei chiedere a chi se ne intende : il subwoofer quando si alza il volume deve fare sentire di essere collocato nel baule o deve avere un effetto più di insieme nel suono ?
e poi : perchè nel mio sub non ci sono le regolazioni in cima come nei subwoofer che si comprano separatamente ?
conoscete un modo, una prova da fare, per essere certi che il subwoofer sia collegato correttamente ??
ciao e scusate la lungaggine Andrea
ho comprato da poco una Beetle con impianto fender. Io non sono un esperto di audio però mi sembra si senta molto bene già con i file mp3 320kbp/s , voglio però provare con file audio di migliore qualità come i .flac e i . wma.
Non avevo mai avuto impianto con il subwoofer e mi aspettavo che desse un suono più pieno. Ho provato a spostare il bilanciamento verso il retrotreno ma non ho ottenuto risultati; inoltre ho notato che se alzo il volume il subwoofer non sembra vibrare molto (anche si sente che fuonziona)
vorrei chiedere a chi se ne intende : il subwoofer quando si alza il volume deve fare sentire di essere collocato nel baule o deve avere un effetto più di insieme nel suono ?
e poi : perchè nel mio sub non ci sono le regolazioni in cima come nei subwoofer che si comprano separatamente ?
conoscete un modo, una prova da fare, per essere certi che il subwoofer sia collegato correttamente ??
ciao e scusate la lungaggine Andrea