Piccola precisazione: il termine esatto non è "onda d'urto" ...ovvero tecnicamente si dovrebbe parlare di deformazione consensuale
Il termine esatto per onda d'urto è onda d'urto, che trasferisce momento da una parte all'altra del paraurti -e, in questo caso, ha scalzato le luminarie destre dai loro alloggiamenti, facendo danni.
Che siano danni "consensuali" (ovvero indiretti, non provocati dal corpo impattante per contatto diretto) non dice nulla sulle cause

.
E i sintomi sono quelli:
spaccandosi il paraurti ha segnato sia il proiettore che l'indicatore destro calcola che le mascherine davanti sono volate!!!!
Di seguito un po' di Fisica

:
La lunghezza d'onda e velocità della perturbazione dipendono dal modulo di Young del mezzo, in questo caso il paraurti. Il fatto che rimanga o meno una deformazione dipende da quanto esteso è il regime elastico del mezzo. Dato che il paraurti è di plastica, è più facile che si spezzi e non si deformi per fenomeni di questo tipo.
Oltre all'onda, c'è anche il momento del proiettore e della freccia, che durante l'urto viene trasferito in pochissimo tempo agli ancoraggi. Dato che la forza è definita come la derivata temporale del momento, e la variazione del momento avviene in frazioni di secondo, anche con masse relativamente piccole si possono ottenere forze che superano le capacità degli ancoraggi e li rompono. Ma non credo che sia questo il caso, almeno non per quanto riguarda il proiettore, dato che il supporto non ha subito danni.
Se vuoi giocare con le onde d'urto, puoi fare questo esperimento: prendi una lastra di acciaio sufficientemente spessa* (3-5mm almeno), un martello ed un uovo. Appoggia la lastra di acciaio su dei cavalletti e metti l'uovo a metà di un lato; assicurati che non cada, ma che sia in contatto con la lastra. Prendi il martello e tira una mazzata, perpendicolare al piano della lastra, sul lato opposto all'uovo. L'uovo si rompe

.
*Deve essere spessa per non deformarsi in modo anelastico quando tiri la mazzata. Altrimenti l'onda viene smorzata.
dette comunemente pieghe di consenso che possono spesso essere presenti sui lamierati adiacenti alla zona d'urto (zona di deformazione diretta).
Le "pieghe di consenso" mi sembra che abbiano a che fare con la trasmissione della forza nel mezzo. Nel senso che, quando è applicata una forza in un punto di un mezzo, ogni elemento infinitesimo del mezzo un po' si deforma ed un po' ritrasmette la forza ai suoi vicini, che fanno lo stesso lavoro finché la forza è abbastanza grande. La differenza sostanziale è che si tratta di un fenomeno statico: la perturbazione non si propaga (la piega lì avviene e lì rimane). In una lastra di metallo me l'aspetto, in un mezzo di plastica molto di meno.
Nel caso specifico il mio intervento riguardava l'indicatore di direzione destro, che a mio parere veniva "stranamente" inserita nell'elenco ricambi.
Se è rotta si cambia (qualunque sia la causa), visto che non ci sono assicurazioni che la devono rimborsare. Poi, comunque, Eleonora ha spiegato esaurientemente che sa quello che fa

...
non capisco perchè quando vedono che chi ordina dei pezzi per auto è una donna pensano che sia incompetente...
Alcune persone non si sono accorte che l'ottocento è finito da un pezzo e certi preconcetti sono solamente ridicoli

...
sarebbe tutto così semplice dire scusi ho sbagliato, è umano sbagliare, ma far passare le persone per stupide no è non lo tollero, poi quando capiscono che hanno di fronte una persona che non è stupida e sa quello che vuole ( che si è documentata e ha studiato x quasi 2 settimane- io-) mollano e ti passano un altra persona!!!!! GRRRRRR
Purtroppo scusarsi e ammettere un proprio errore è una pratica desueta

...
Comunque, mi sembra che lentamente si stiano decidendo a darti i pezzi giusti

.
Dai che tra poco la tua GNU torna a casa

.