Solo per i 1.6
Ebbene:
cominciamo con il restringere il problema: qui si parla da proprietario del 1.6cc e non a caso il primo post viene da un proprietario di 1.6: Non conosco l'agibilità sugli altri motori, ma questo è davvero una carognata, che sembra tanto fatta per impedire un accesso facile (come dovrebbe essere) in modo da poter svolgere le operazioni da sè, compreso il più classico e banale cambio delle candele, che sul 1.6 è proprio strnzo.
Io a questo punto in cui mi trovo ho smontato mezza macchina per cambiare le candele (non è vero: farò anche la distribuzione): non so se riuscirò a fare una guida con foto (quando stai con le mani sporche di grasso non viene proprio istintivo prendere la macchina fotografica e fare scatti), ma voglio dare un paio di indicazioni ai 1.6isti, perchè lo stesso manuale della Haynes ti lascia per strada con un laconico "smontare il collettore di aspirazione" riportato sulla procedura per il cambio delle candele....ma non dicono come e non è per niente, ma proprio per niente istintivo o facile.
La prima cosa che bisogna sapere e rispetto alla quale non vi conviene proprio giocare al ribasso sono gli attrezzi:
in particolare servono chiavi esagonali (la brugola) da 5mm e da 6mm professionali e lunghe: non le classiche brugolette ad L adatte per montare i mobili dell'IKEA: qui non se ne viene fuori se non si hanno un paio di Beta anche buone, con gambo lungo.
Poi vi serve una chiave a tubo da 13mm anche qui con prolunga direi di circa 20cm: la migliore ovviamente sarà la chiave a cricchetto, con bussola da 13mm e prolunga.
Altra cosa importante, in particolare per evitare urla di fidanzate o mogli premurose, è che vi servono vestiti da combattimento perchè vi potreste trovare letteralmente ad abbracciare il motore, dunque non ne uscirete puliti.
La seconda cosa che fa la differenza sapere prima di iniziare è che sì, è proprio così, non è uno scherzo divertente: dovete proprio smontare i collettori svitandoli dalla testata per raggiungere le candele in modo decente.
La terza cosa rispetto alla quale dovete rassegnarvi è che non esiste in questa macchina una sola componente che non stia tra i piedi per raggiungere qualsiasi altra componente: preparatevi dunque a dire ogni volta "devo svitare solo questa vite, ma per poterlo fare devo smontare quest'altro pezzo qui".
La quarta cosa: non vi spaventate quando vi sembra di aver fatto un casino e vi vedete già in lacrime in ginocchio davanti al vostro meccanico VW a supplicarlo di ritrovare il verso di tutte le viti che avete tolto:
siate invece "pignoletti": prendetevi un bel quadrato di cartone, inseriteci di punta le viti man mano che le smontate e scrivete sul cartone da dove le avete smontate: non serve una vite per volta, più o meno vi ricorderete cosa avete fatto: diciamo che vi basta il gruppo del tipo "queste qui vengono dal modulo dell'acceleratore" etc etc.
Altra cosa: io mi sono ritrovato con mezza macchina per terra perchè è la prima volta che ho messo le mani sul New Beetle, quindi non sapendo esattamente dove e cosa andare a svitare o tirare, e non volendo ovviamente fare danni, mi sono buttato di petto nell'operazione e quando vedevo che qualcosa mi dava fastidio la smontavo: non faccio quindi un elenco completo di cosa bisogna smontare per togliere sto collettore, anche perchè ripeto: io mi faccio pure distribuzione et al, per cui ci sta che ho smontato tutto, ma se uno dovesse davvero fare tutto sto casino solo per cambiare le candele davvero io non credo che ne varrebbe la pena (e soprattutto, rispetto a quello che ho fatto io, sicuramente c'è qualche pezzo che si potrebbe risparmiare di smontare).
Diciamo quindi che, a livello di principio, anche solo per lavorare bene e raggiungere con relativa comodità le vitine che dovete raggiungere, più roba vi togliete di torno, meglio lavorate: la scelta la lascio a voi:
1) la scatola del filtro dell'aria secondo me va tolta del tutto: non è complicato, è un lavoro molto "a incastro" quindi con un po' di pazienza vi liberate uno spazio molto importante sulla vostra destra.
importante una pinza regolabile da idraulico per aggrappare e stringere bene gli anelli strozza tubo da levare per poter smontare manicotti
2) davanti all'alternatore c'è una protezione, una sorta di "tavoletta" messa in verticale che francamente davvero non sono riuscito a capire a cosa serva se non per rompere i ****** a voi che volete svitare il collettore per arrivare alle candele: ecco, quella roba si può togliere: via il dado da 13 da una parte, via 2 bulloni da 13 dall'altra, e sto lamierino ve lo levate di torno.
3) proprio davanti a voi c'è un bel motorino con scocca di plastica (secondary air injection pump: anche quello va levato per avere il campo libero, o davvero non si capisce come poter arrivare alle brugole che avvitano il collettore: guardate bene, forse qualcuno vi riesce: io ho preferito toglierlo di torno.
è facile, sono 2 dadini che lavorano su bulloni annegati in supporti di gomma che sospendono il motorino; poi un po' di pazienza per trovargli la strada per sfilarlo ed è fatta.
4) dovete sfilare i tubi della benzina dal collettore: qui è importante: va tolta la pressione dall'alimentazione della benzina: per farlo la procedura è questa:
> aprire il tappo della benzina per togliere ogni pressione interna dal serbatoio
> aprire la scatolina dei fusibili e togliere il n.28 (pompa della benzina)
> inserire la chiave nel quadro e accendere il motore (che ovviamente si spegne subito).
> rispegnere tutto.
NOTA BENE: il manuale consiglia (non per caso) di staccare la batteria (lavorando con la benzina...) io però finora non lo ho fatto per paura di perdere la memoria della centralina (capirete, sono abituato alla mia Passat del 1993 e per me sono le primissime volte in cui fare i conti con la "computeristica": odio questa generazione di auto da gestire più come smanettone al computer che con la tuta e le chiavi inglesi).
Torniamo al nostro collettore: consiglio: quando sfilate i tubi della benzina tenete a portata di mano una piao di punte da trapano da 9 - 10mm: se le infilate "di sedere" dentro ai tubi appena sfilati saranno un ottimo tappo per la sicurezza e per la puzza.
5) altra informazione che a saperla è utile: proprio davanti a voi che dubbiosi vi chiedete come smontare sto collettore, ci sono 2 viti a croce, piccole ma evidenti, che vedete dentro alla plastica nera proprio dove i tubi curvano, sopra al motore. Ecco, non servono a niente, non le svitate, lasciatele perdere.
6) dovete togliere il modulo di controllo dell'alimentazione - acceleratore, insomma quell'altro elemento che sta su in alto, incassato sulla destra, proprio avvitato al "collettorone" in plastica nera che volete smontare: è pieno di tubi anche in metallo rigido che sono una vera scocciatura: per me meno roba si tocca e meglio è, dunque mi sono limitato a togliere le 4 viti di fissaggio agli angoli (ci si arriva dal fianco, non sono frontali) e poi la flangetta che attacca il tubo superiore a questo accrocco pseudo cilindrico: questo non per toglierlo dalla macchina (fare questo richiederebbe di staccare altri tubi e qui stiamo davvero troppo esagerando) ma per poterlo traslare quel tanto per almeno infilare le mani dietro al collettore.
Qui adesso mi fermo per ragioni di tempo: riprenderò il post dopo arrivando a definire proprio le viti da svitare per togliere il collettore.... a presto qui