No, la Porsche deriva dal Maggiolino, nel senso che Ferdinand Porsche era un progettista dell'Austro Daimler, poi è passato alla Mercedes e infine nei primi anni '30 del secolo scorso si è messo in proprio, aprendo uno studio di progettazione a Stoccarda. Tra i progetti che lo studio Porsche ha realizzato, c'è stato anche quello del Maggiolino, per conto del governo tedesco. Dopo la guerra, VW ha comprato dalla famiglia Porsche i diritti del Maggiolino, riconoscendo una cifra una tantum, più un Marco per ogni Maggiolino prodotto.
Dopo la guerra Porsche si è ritirato in Austria e ha continuato l'attività di progettista (Cisitalia) ed ha avviato l'attività di progettazione e costruzione di automobili e trattori (i famosi trattori Porsche Diesel, che oggi valgono una fortuna), che porta il suo nome e che ancora oggi appartiene alla famiglia. Le prime Porsche sfruttavano molta componentistica del Maggiolino, poi pian piano l'azienda si è avviata su binari propri, anche se c'è sempre stata una collaborazione con VW su progetti specifici e oggi Porsche possiede circa il 20% delle azioni VW. Ancora oggi Porsche trae molti guadagni dall'attività di progettazione conto terzi, e questo le permette di sopravvivere come costruttore indipendete nonostante i volumi ridotti. Ad esempio molte vetture di grande diffusione hanno lo zampino della Porsche nella progettazione di motori, cambi e sospensioni.
Come vedi è una storia un po' troppo lunga per raccontarla qui. Ti consiglio di leggere la storia del Maggiolino. Gli unici due libri al riguardo in italiano sono quelli di Alessandro Pasi. Ti consiglio il secondo "dal Maggiolino al New Beetle", ma anche il primo "Il Maggiolino" è scritto molto bene.