infatti gli americani di auto non capiscono nà mazza....
Io non ne sarei così convinto, anzi sono convinto che ne capiscano più di noi.
Continuano a chiedere alle automobili una cosa molto importante, l'affidabilità.
La macchina è qualcosa che ti serve per andare da A a B e non ti deve lasciare a piedi nel tragitto. Tutto questo per almeno 160 mila miglia (250 mila km). Anche perchè se ti lascia a piedi in una zona in cui il cellulare non prende o di notte in un quartiere malfamato, sei nei guai. Se poi consideriamo che le temperature da quelle parti vanno dai 50 gradi della Valle della Morte ai -40° degli inverni del Nortwest... e questo spiega perchè le meccaniche in genere siano meno sofisticate delle nostre, sotto il cofano gli americani chiedono un motore affidabile, da 500 mila km senza revisioni, non un gioiellino di meccanica che se sbagli il tipo di olio o non lo tratti con i guanti, sei fritto. Idem per le plastiche. Le nostre plastiche perfette al tatto, in certi climi si squaglierebbero o raggrinzirebbero dopo un paio di anni...
Infatti le case europee si sono prese (e continuano a prendersi) sonore legnate da questo punto di vista, al punto che la loro diffusione è limitata alle aree più urbanizzate. Nelle classifiche di affidabilità gli europei escono sempre con le ossa rotte.
Noi europei abbiamo esigenze diverse. A noi interessa che le plastiche siano morbide al tatto, che non si veda una vite, che gli assetti siano piatti, che le ruote siano giganti e il più ribassate possibile. Poi, se la macchina ti lascia a piedi o comunque ha bisogno di andare in officina ogni 2-3 mesi per sistemare qualcosa, pazienza, sono cose che capitano... questo le case lo hanno capito e quindi risparmiano sui componenti e sui collaudi in fase di sviluppo del prodotto. Se una casa europea ha un centesimo da spendere, conviene che lo spenda in una maniglia gommata piuttosto che in un cablaggio che non si sfila per 300 mila km.
ed è cmq risaputo che se ha problemi meccanici o di altra natura per le case son rogne...i tribunali là non sono come quelli nostri...ti staccano le orecchie se lavori male...
Non serve il tribunale. Esiste la lemon law, ed è legge. Se compri una macchina e si presenta un difetto in garanzia, il venditore ha a disposizione quattro tentativi per sistemarlo, se non ci riesce al quarto tentativo, puoi restituire la macchina e chiedere indietro i soldi. Se applicassi questa legge a tutte le macchine che abbiamo avuto in famiglia, le uniche che si salverebbero sono la Honda Jazz, la Toyota Corolla e le due Panda. Tutte le altre sarebbero tornate dal concessionario.
quindi non oso pensare che cosa sarà costato a vw mettere a posto il motore 1400 tsi che andava a miscela e il dsg 7 che era un casino...
...con manodopera e progetto made in germany..perchè i tedeschi le auto le sanno fare se vogliono...eccome se le sanno fare..
Le sapevano fare. Il punto di forza dei tedeschi era il ciclo di vita molto lungo dei modelli. Una volta Mercedes aveva cicli di vita di 10-12 anni. Da una parte i tempi di sviluppo molto lunghi, uniti alla relativa semplicità delle meccaniche, permetteva collaudi approfonditi, ed era più difficile che qualcosa sfuggisse ai collaudi. E anche quando sfuggiva, si rimediava nella fase iniziale di commercializzazione, per poi contare su 8-10 anni di vendite di un prodotto esente da difetti. Infatti la fama delle vetture tedesche era appunto che dopo il secondo anno erano perfette. Volkswagen sul Maggiolino ha venduto lo stesso motore milledue per 20 anni, è chiaro che fosse affidabile. Mettici che allora erano le case (e non il mercato, come oggi) a fare il prezzo e quindi non erano costrette ad inseguire risparmi sui componenti.
Oggi, che devono innovare continuamente, i tempi di sviluppo dei nuovi modelli sono tirati, c'è l'incubo della qualità percepita e bisogna sottostare alla logica degli sconti perchè è il mercato e non la casa che fa il prezzo, la tanto decantata qualità tedesca (quella reale, non quella percepita toccando le plastiche) è andata a farsi benedire. Tant'è che se guardo, per esempio, alle ultime realizzazioni motoristiche del gruppo VW, beh, non comprerei una VW con un motore che è in produzione da meno di 4-5 anni. Ricordo i primi VR6, i primi 1.8T, i 1.4 che spaccavano con il gelo, i 1.4 TSI che mangiano olio, i 2.0 TDI con problemi alla testa... ormai la messa a punto del progetto la fa il cliente.