Parking coperto ma "scoperto"....

orsetto

Neo Beetler
Iscritto dal
28 Maggio 2008
Messaggi
6
Modello
New Beetle cabrio
Anno
2005
Motore
1.9 TDI 105cv
Colore
nero (A1)
Zona
Milano
Ciao a tutti. E' da tanto che non scrivo, Scusate!!!
Sono abbastanza triste perchè il mio Orsetto sta passando un brutto periodo.
Agosto 2008: lascio orsetto in un parking COPERTO a Malpensa; torno dopo 15 gg e lo trovo tutto rovinato dalla grandine (inutile dire che l'assicuratore del posteggiatore non ha mai risposto alle mie richieste e pertanto l'ho fatto riparare a mie spese).
Tra una cosa e l'altra resto senza orsetto per 15 giorni (sofferenza massima)
Lo ritiro...E' SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSO.
Passa uno giorno, sono ferma ad uno stop..... Bang!!!!!
Orsetto torna dal carrozziere!
Ieri vado a lavarlo, apro la capotte e sento un rumore sinistro: un tirante rotto. Lo porterò dal dottore giovedi prossimo, sperando che non sia grave.
Un bacio a tutti.
 
Cavolo, che sfortuna...

Io comunque mi accanirei come un dannato contro quei simpaticoni dei parcheggiatori che ti fanno piazzare la macchina al coperto e poi la spostano a loro piacimento causando danni di questo tipo.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Povera Elena...

Hai tutta la nostra comprensione per le tue disavventure con Orsetto :-<
Tienici informati sugli eventi e speriamo di rileggere presto un tuo post come questo:
... lo ritiro...E' SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSO!...
Ciao! ;-)
 
Coraggio Elena vedrai che tornera' meglio di prima:-"

Speriamo di poterlo "ammirare" a qualche Nostro meeting..>:D<

ti aspettiamo con Orsetto

ciao a presto
 
Che sfortuna,ma mi domandavo:confused:visto il parcheggio COPERTO non è il caso di andare da qualche avvocato?Anzi non c'è nessun avvocato nella community per dare qualche dritta sul risarcimento danni non ottenuto? Ho visto qualche vettura grandinata proveniente da Malpensa,grandi ammaccature e vetri saltati,costi di riparazione ovviamente proporzionati.Insisti sul risarcimento(magra consolazione però meglio che niente) tanto sono assicurati.Ciao
 
La storia dei parcheggi "coperti" di Malpensa e' stata trattata ache dai signori di Striscia la notizia con non so quali esiti.

Per il tuo Beetle, ti consiglierei l'esorcista.


Ciao e in bocca al lupo


Gianca
 
Grazie

siete tutti molto carini. E' sufficiente la vostra solidarietà per rendermi FELICE!
Un bacione
 
siete tutti molto carini. E' sufficiente la vostra solidarietà per rendermi FELICE!


8->è questo il bello della community e la nostra è speciale:D>:D<





ciao ciao...
 
:oCaspita che brutti momenti che hai passato Elena..... Comunque vedrai che tornerà tutto come prima, sarete dinuovo insieme te e il tuo bel orsetto nella speranza magari di passare questa volta bei momenti.

Auguroni>:D<
 
Ciao!
Volevo allacciarmi alla tua discussione sia in merito al caso che ti riguarda, sia a casi analoghi di furti d'auto o danni ai veicoli che avvengano in un parcheggio custodito.
Nonostante spesso e volentieri i posteggiatori scrivano sui biglietti e sui cartelli d'ingresso che gli stessi non hanno alcuna responsabilità per i furti e per i danni dei veicoli posteggiati, RICORDATEVI che in realtà, la responsabilità è tutta loro e sono tenuti al risarcimento, in entrambi i casi.

La Cassazione si è pronunciata proprio sul caso Malpensa (Suprema Corte di Cassazione, Sezione Terza Civile, sentenza n.3863/2004), stabilendo che chi immette la propria auto in un’area di parcheggio recintata è interessato anche alla custodia del veicolo e non vuole soltanto disporre di uno spazio per lasciare l’auto; se così non fosse, non vi sarebbe differenza con chi parcheggia l’auto in una strada o area pubblica.
Di conseguenza, non è vero che nella situazione di fatto indicata si instaura un rapporto che ha per oggetto la sola disponibilità dell’area di stazionamento, che il conducente avrebbe interesse ad ottenere per lasciarvi ‘auto, perché al cliente del parcheggio è indifferente il posto ove l’auto è parcheggiata. L'obbligazione principale del gestore del parcheggio è di custodire la vettura che l’automobilista immette nel parcheggio recintato, per evitare di lasciarla in luogo pubblico, con i rischi che conseguono alla mancanza di custodia; nel rapporto era preponderante l’elemento dell’affidamento del veicolo al gestore, con conseguente obbligo per costui di custodire e riconsegnare il veicolo, secondo lo schema generale del contratto di deposito.

In merito invece alla questione dei furti, proprio perchè il contratto di parcheggio è, in sostanza, un contratto di deposito, la Cassazione(Cassazione Civile, Sez. III, 13 marzo 2007, n. 5837) è arrivata addirittura a dire che «la eventuale clausola di esclusione della responsabilità (del gestore n.d.a.), nel caso di furto del veicolo, avendo carattere vessatorio, è inefficace, qualora non sia stata approvata specificamente per iscritto», ed inoltre, ricordatevi anche che«(…) con riguardo alla responsabilità ex recepto (consegue, n.d.a.) l’irrilevanza di una manifestazione unilaterale di volontà del titolare di officina, che a mezzo di cartelli esposti declini ogni responsabilità per la perdita di oggetti, valori e accessori lasciati sull’autovettura in riparazione» (così, Cass. Civ. Sez. III, 16 aprile 1993, n. 4540).

Quindi non spaventatevi, anche se vi dicono che "c'era un cartello con scritto che noi non siamo responsabili per i furti ed i danni", perchè hanno il dovere di custodire i vostri mezzi e di provvedere alla loro incolumità.
 
Grande ilconte
se avrò bisogno,tocco ferro e altro..... so(sappiamo) di poter contare su qualcuno molto preparato.
 
Avete ragione. Bisognerebbe avere il coraggio di andare avanti anche solo per principio. Io, nel mio caso, essendo assicurata per i danni da grandine ho proceduto con la mia assicurazione sapendo tuttavia che tra franchigia ed altro ci avrei rimesso. Infatti ci ho rimesso 400 Euro. Ma se facessi causa, un avvocato mi costerebbe sicuramente di più e poi, visto come va la giustizia in Italia, magari non mi darebbero neppura ragione.
Grazie comunque per le vostre risposte ed i vostri consigli.
 
essendo assicurata per i danni da grandine ho proceduto con la mia assicurazione sapendo tuttavia che tra franchigia ed altro ci avrei rimesso. Infatti ci ho rimesso 400 Euro. Ma se facessi causa, un avvocato mi costerebbe sicuramente di più e poi, visto come va la giustizia in Italia, magari non mi darebbero neppura ragione.
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Beh, efettivamente hai fatto bene...almeno per le tempistiche!
 
Vi do un consiglio di massima, valevole per tutte le situazioni in cui dovesse capitarvi di subire un danno.
Il nostro ordinamento giuridico garantisce il giusto risarcimento per ogni danno ingiusto subito, ma allo stesso tempo, pone in capo a chi subisce il danno l'onere della prova.
Di conseguenza, più prove noi ci procuriamo, più alta é la probabilità di ottenere quanto ci spetta.
La cosa migliore, quindi, al fine di ottenere il giusto risarcimento per i danni subiti, é fare in modo di recarsi dal proprio legale di fiducia con una certa quantità di elementi probatori, ovverosia di prove idonee a togliere ogni dubbio sia in capo al liquidatore della compagnia d'assicurazioni (prima), ed eventualmente in capo al giudice, se le trattative in via bonaria non dovessero andare a buon fine.
Detto in parole povere: se parcheggiate l'auto in un parcheggio custodito, ed al vostro ritorno vi accorgete che l'auto é danneggiata, prima di rimuoverla scattate qualche foto (io tengo sempre una macchinetta di quelle usa e getta nel cassetto del cruscotto, ma con i telefonini di oggi si possono fare delle foto ottime), magari telefonate ad un amico che vi raggiunga nel luogo del misfatto e possa eventualmente testimoniare a vostro favore e, soprattutto, non gettate via il biglietto o la ricevuta del parcheggio con l'ora ed il luogo in cui avete parcheggiato, perché quel biglietto é una prova scritta del vostro contratto di deposito. Se poi riuscite a farvi scrivere due righe dal parcheggiatore (la vedo dura, ma tentar non nuoce) in cui riconosce l'esistenza del danno, ancora meglio.
Possono sembrare delle piccolezze, ma credetemi, sono elementi di prova che nella maggior parte dei casi non lasciano scampo al danneggiante (o a chi é chiamato a rispondere al suo posto, cioé la compagnia assicurativa).
 
Vi do un consiglio di massima... ... elementi di prova che nella maggior parte dei casi non lasciano scampo al danneggiante.
Grazie mille Davide, faremo tesoro dei tuoi utilissimi consigli... anche se personalmente spero non doverli usare mai! :D
 
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