Gero, io sono del parere che chi sceglie la NB non è mai una persona che pensa che l'auto sia solo un mezzo di trasporto, a meno che non gli capiti in mano qualche rarissimo esemplare infilato in qualche flotta aziendale o di noleggio che talvolta mi è capitato di vedere....
E se possibile un disabile - una persona chiamata a vivere appieno la vita, certamente consapevole più di tanti "abili" del valore e della ricchezza contenuta in ogni istante - che sceglie una NB comunica a tutti la sua forza, la sua voglia e il suo entusiasmo di esserci, dimostra con una scelta di questo tipo tutta la forza che ha impiegato nel piegare il ferro di un destino o di una storia che avrebbe avuto un'altra piega.
E forse, come scrive Zefa, l'auto ricambia.
Quasi fosse un animale fedele, un amico in debito di riconoscenza.
Quindi va fatto un plauso doppio a chi, come te, ha la forza e la deteminazione per dimostrare a tutti (a partire da te stesso, suppongo) che va tutto bene, che non è successo niente, e che la vita, e soprattutto la sua qualità quotidiana, la tiene ancora saldamente in mano.
Usando una metafora un po' camionistica verrebbe da dire che la tiene per le palle.
E io ti posso dire che sono contento per il tuo entusiasmo, mi compiaccio silenziosamente - benchè non l'abbia mai scritto prima - della naturalezza con la quale parli di te e della tua condizione, proprio perchè conosco tanta gente che non ha la forza e il coraggio di proporsi (o di riproporsi) alla vita, alla gente, alle situazioni dove il pudore e la debolezza talvolta vincono e lasciano chiusi dei portoni, muti dei telefoni, cadere a vuoto degli inviti e delle richieste di partecipazione.
C'è molta forza in quell "io" che scrivi dopo il punto nel tuo post precedente.
C'è dentro presumibilmente la rabbia e l'ansia di un risultato, c'è - come mi pare di avere capito da altri post - tutta l'energia che è rimasta confinata sempre un po' di meno dietro una finestra e un "fuori" che da irraggiungibile giorno per giorno è diventato meno impossibile, più vicino, più a portata di mano.
C'è quel guardare il mondo da una condizione e da un'altezza, data dallo stare in piedi, che la fretta dei cosiddetti "pensieri" che tutti noi abbiamo ogni giorno ci fa dimenticare quanto possa essere una conquista, quanto possa quell'aria che a un certo punto arriva sul viso, essere fresca come fosse un vento di montagna per il solo fatto di potersene riempire i polmoni un metro più in alto del giorno prima...
E che oggi è quel vento che ti arriva quando abbassi il tetto, di nuovo padrone delle tue strade non solo di asfalto, e delle direzioni che intendi prendere non solo dettate dai cartelli.
Se hai modo, sempre che tu non l'abbia già fatto, di interagire con l'associazione cui fai riferimento nel post, e scoprire se ci sono altre persone con la tua stessa forza e positività alla guida di altri Beetle sarebbe bello se partecipassero ai prossimi meeting, o anche solo alla vita di Club e al Forum, di cui magari non conoscono l'esistenza.
Scusa se ho sforato nella completa esternazione dei miei pensieri, e complimenti ancora per tutto quello che c'è in quell' IO del post di prima
JML