Male!!
Sono proprio le esperienze negative che possono aiutare gli altri utenti a non cascarci a loro volta.
Racconta, racconta...
Ok, come promesso, adesso vi racconto tutti gli step della ricerca della mia New
Dunque, ho iniziato poco prima di avere inserito questo post, quindi all'inizio dell'anno.
Quella di cui vi parlavo all'inizio della discussione alla fine non sono neppure andato a vederla... Oltre al fatto che scrissi al venditore per avere più info senza che mi abbia mai risposto, effettivamente i chilometri erano troppi.
Primo New Beetle
Un 1.6 blu laser del 2006 (quindi restyling) con interni in pelle beige.
100.000 km circa, con tagliandi VW, 5000€ circa. A Iseo.
Sull'annuncio sembrava perfetta, di presenza un po' meno, ma nel complesso non male.
Prima ancora di farmi un giro il venditore mi spiega che la macchina aveva un problema ai giunti per cui faceva rumore sterzando. Chiedo come mai non l'avessero rimessa a posto prima di metterla in vendita e mi spiega che preferivano metterla a posto eventualmente prima di venderla, perché se l'avessero data ad esempio a un commerciante avrebbero potuto avere qualche interesse a darla così. Tutto sommato mi è sembrato credibile.
Un po' perplesso sul prezzo non proprio basso e sul fatto che ho sempre preferito il modello pre-restyling, mi sono preso qualche giorno per pensarci, MA... Due giorni dopo mi scrive il venditore (devo dire molto cortese), per dirmi che era stata venduta.
E qui scopro di avere il dono di far vendere prima le auto difficilmente vendibili. Infatti, quell'auto era lì da mesi e mesi (tanto che inizialmente il prezzo era più alto), arrivo io e dopo due giorni la fanno fuori. La storia si è ripetuta altre volta in questi mesi, come vi racconterò a seguire.
Fatto curioso: chi l'ha presa, dopo pochissimo l'ha rimessa in vendita. Chissà che non mi abbia fatto un favore a prenderla prima che potessi decidere di farlo io.
Seconda New.
Passano i mesi e mi rendo conto di quanto sia difficile trovarne con gli interni beige, così mi decido ad andarne a vedere una che avevo sott'occhio da un po', vicino casa a Rho, con gli interni grigi.
2004, seconda proprietaria dal 2005, 1.6 nera, 100.000 km circa con tagliandi in VW e cinghia già sostituita. Inizialmente in vendita a 4200€, poi scesa a 3500€. In effetti non fosse stato per gli interni grigi sarebbe stata perfetta.
Chiamo il venditore per chiedere se fosse ancora disponibile e, senza troppa fretta, vado a vederla la settimana successiva.
Arrivo, me la guardo, interni un po' logori a causa delle plasticacce che purtroppo hanno tutti i NB, ma comunque non male...
Ma per tornare al dono di far vendere prima le auto, mentre ero lì che la guardavo, si avvicina il venditore -prima occupato- per dirmi che l'aveva venduta la mattina stessa

Poi si ferma a fare due chiacchiere e mi spiega che l'aveva sul groppone da un anno. Ebbene, dopo un anno mi interesso io e dopo pochi giorni la vendono. Quella l'avrei presa, ma col senno di poi posso dire menomale... Il mio Oliver ha meno km, il tetto apribile gli interni beige
Terzo New Beetle.
2001, nero, 100.000km circa, 3500€ -nemmeno pochi- interni tristemente grigi, da qualche parte in Brianza (non mi ricordo il nome del comune).
Chiamo, mi confermano la disponibilità, il mio giorno libero prendo la Y e mi sparo i miei 50 minuti per andare, appunto, da qualche parte in Brianza.
Arrivo e dico al venditore (che non era la cortese signorina con cui avevo parlato a telefono) che ero lì per il New Beetle nero. Mi dice di aspettare. La macchina non era tra quelle esposte nel salone.
Dopo 10 interminabili minuti torna per dirmi che la macchina al momento non era visibile e mi chiede se per caso sarei potuto "ripassare" un'altra volta.
Molto seccato gli spiego che vivo e lavoro a Milano e che "daqualcheparteinBrianza", no, non ci passo, se non perché la sua segretaria mi aveva detto che la macchina era disponibile. Gli spiego anche che avevo perso mezza giornata del mio unico giorno libero settimanale e che tra benzina e autostrada avevo investito qualche decina di euro per vedere la sua facciadica**o, ma fortunatamente resisto alla voglia di dirglielo in questi termini.
Naturalmente non mi faccio risentire e dopo qualche giorno l'annuncio scompare.
Quarto New Beetle. Questo è divertente.
Siamo a Torino. 2000 o 2001, non ricordo, blu notte, interni in tessuto beige, 120.000 km, 2300€. In foto sembrava messo discretamente, di presenza in realtà non lo era, ma il prezzo era interessante. Sull'annuncio scrivono "km certificati". Naturalmente non ci credo, ma decido di andare a vederlo.
Chiamo, fisso un appuntamento, vado in macchina perché se fosse andato tutto bene gli avrei lasciato la mia.
Arrivo e come da accordi, un quarto d'ora prima di arrivare chiamo il tipo per confermargli che ero quasi lì. Questo risponde e mi dice che al momento la macchina non era in salone perché l'avevano portata all'autolavaggio

Molto perplesso dico di non preoccuparsi e che avrei aspettato da loro.
Arrivo, mi si presenta un tamarretto di quelli a cui non daresti nemmeno 50 centesimi e mi dice che la macchina sta arrivando. Rinuncio a domandarli come mai, sapendo che sarei arrivato io e avendo scelto loro l'orario, non avessero fatto in modo che la macchina fosse già lì.
Esco a fumarmi una sigaretta e arriva sta macchina (che evidentemente non arrivava dall'autolavaggio) e prima ancora che la spengono era evidente che la macchina andasse a tre cilindri.
Arriva il tamarretto, gli chiedo come mai la macchina vada a tre cilindri e mi spiega che si tratta della bobina, che avevano già fatto mettere a posto e che se fossi stato interessato saremmo potuti andare immediatamente dal meccanico che l'avrebbe di nuovo messa a posto così che potessi portarmela.
Peccato che, no, non ero interessato.
Per il resto la macchina era piuttosto vissuta sia dentro che fuori. Curiosità: per loro chilometri certificati significava che avrebbero scritto il chilometraggio in fattura. Spiego loro che "chilometri certificati" significa, invece, che il venditore è in possesso delle fatture della manutenzione effettuata, ma lui millanta che vendono auto da vent'anni e che guardando i sedili i pedali ecc ecc, sono in grado di determinare che i km sono quelli.
Avrei voluto spiegarli che nemmeno la signora Lella, casalinga al terzo piano, ci sarebbe cascata e che ho avuto un'auto che con 150.000km era in condizioni nettamente migliori di quella, ma ho lasciato perdere...
Morale, un altro giorno di riposo sprecato, circa 70€ tra benzina e autostrada spesi per andare a vedere un'auto che va a tre cilindri.
In quel perido, preso dalla sfiducia cominciai anche a dare un'occhiata a qualche Mini (la prima serie verde inglese con tetto bianco ha sempre esercitato un certo fascino su di me), ma per fortuna anche in quel caso le ricerche sono state abbastanza improduttive.
Anche se sono o.t., vi racconterò brevemente un aneddoto a riguardo: vado a Monza a vederne una, 60.000 km. Salgo, chiedo di vedere il libretto dei tagliandi, apro e leggo di un tagliando del 2011 con 75.000 km.
Il venditore evidentemente aveva ritirato il veicolo non si era nemmeno degnato di leggere le carte che gli avevano dato. Gli cade letteralmente la faccia a terra, si scusa in tutte le lingue e mi prega di non lasciargli una recensione negativa su autoscout. Chiama davanti a me il tipo che gliel'ha passata dicendogli di riprendersela. In effetti qualche ora dopo l'annuncio non c'era più e quella macchina non l'ho più rivista su autoscout.
Quinto New Beetle.
Naturalmente avevo l'alert sulla app di autoscout che mi avvertiva di ogni nuovo annuncio. Ne sbuca uno senza foto: 2002, "blu", 50.000km!!!
Mi predento in concessionaria dall'altra parte di Milano chiedendo del New Beetle blu. Era verde cyber. Non si sono nemmeno scusati per avermi fatto perdere due ore.
Poi per fortuna è arrivato Oliver, ma di lui vi racconterò in un altra discussione.
Se qualcuno di voi non avesse avuto voglia di leggere fino a qui, potrei capirlo. Scusate, ma non ho mai avuto il dono della sintesi
