l'età fisica è un fatto marginale, no ????

ciao ciao...
Ciao Federico, le tue parole fanno piacere, si avvertono che vengono dal cuore.
Superato questo punto, desidero aprirmi anch'io.
L'ostacolo non è soltanto questo, l'età fisica, come accennato da te, conta.
Per me e mia moglie sapere che il 21 marzo dobbiamo andare a Bologna, ci comincia a creare dell'ansia per gli orari, la notte prima di partire dormiamo poco, questo conta in quanto tra andata e ritorno dovremmo fare poco meno di 1000 km in un solo giorno e farli insonnelliti potrebbe essere pericoloso, lunedi successivo,poi, la sveglia suona alle 05.45 e devo alzarmi, quando avevo 30 anni non si poneva il problema, ma ora si pone.
Per mia moglie, poi, essendo diabetica, l'ansia, la tensione e lo stress gli fa salire la glicemia, ciò è nocivo per la salute, con uno sbalzo alto e improvviso può rischiare la pelle.
Per noi, dovendo fare una trasferta così, occorrerebbero due giorni. In pratica dovremmo partire il sabato tarda mattinata e ciò andrebbe bene in quanto l'ansia di alzarci presto non ci sarebbe, arrivare il tardi pomeriggio, hotel, riposo, mattina dopo freschi. Il ritorno dovremmo partire dopo aver pranzato per rientrare la sera a Pescara, dormire ed essere pronto per alzarmi il lunedì alle 05.45.
Facendo così non staremmo per niente con voi e ciò ci dispiacerebbe, quindi dobbiamo rinunciare, non si può fare sempre ciò che si desidera.
Il mio pensiero, comunque, in quel giorno sarà con voi e vi auguro anticipatamente di trascorrere una giornata di gioa e serenità.
Grazie di nuovo per l'invito.